1979
Belgio
Regia: Raoul Servais
Scritto: Raoul Servais
Pura tensione ed atmosfera impacchettati in otto di minuti di cortometraggio.
Raoul Servais è un arista belga dedito a varie tecniche cinematografiche, solitamente animazioni miste a recitazione di attori in carne ed ossa, come in questo caso. Presentiamo quest'opera perché si lega mnemonicamente a chi ha avuto la fortuna di vedere un contenitore televisivo trattante brevi film d'animazione, trasmesso anni fa in Mediaset e curato da Maurizio Nichetti.
Notte: un uomo passeggia per la città e nota un'aggressione. Salva la vittima, ma si rende subito conto che ha le fattezze di un'arpia, metà donna e metà uccello. Nonostante ciò la conduce nella sua casa, ma la creatura lo perseguiterà... fino al prossimo adescamento.
L'aspetto visivo creato è accentuatamente "spezzato", le parti disegnate sono minimaliste e l'effetto che si viene a creare accoppiandole con gli attori è parodistico ed originale. Anche il personaggio dell'arpia rende bene e non sono da dimenticare i tocchi di classe grotteschi, vedere l'"amputazione" e ciò ne consegue. Il colpo da maestro rimangono però i suoni, semplici anche questi, ma azzeccati come tempi, martellanti ed ossessivi.
A volte si creano film del terrore che scivolano nella comicità involontaria, questo è un caso inverso, un intento caricaturale che angoscia.