1923
Francia
Regia: Man Ray
Una pressione al capo, estemporanee immagini, come ciò che si vede dietro le palpebre, specie se oppresse.
Amore che penetra nell'animo come un chiodo, molteplici chiodi, oppure come vecchie puntine che sono lì per ricordarlo in ogni momento. Accecano, tormentano e allontanano con veemenza la ragione, il buonsenso, portano uno stato confusionale.
È come una giostra, flebili luci si stagliano sulla vita, poi c'è quel ballo che è anche pericolo, un chiaro messaggio, seppur un velo offuscato.
Figure concrete sono estuari verso il raziocinio, ma danzano, sì, danzano, follia!
La ragione è materia, una realtà carnale che dovrebbe aiutare.
Riuscirà o, con le sue ombre, complicherà?
