OCCHIO: degustazione, esegesi...   ESPRESSIONI: visioni, letture, arte...

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venerdì 15 aprile 2011

avvilimento

Crestfallen
2011
Stati Uniti d'America

Regia: Jeremiah Kipp

Scritto: Russ Penning

Parlato già della maestria del regista in questione, insieme ad altri dello staff, in primis il direttore della fotografia Dominick Sivilli; di strada ne hanno fatta e ne faranno, se ne vedranno davvero di belle...
Crestfallen ci parla di Lo, interpretata dalla novella scream queen Deneen Melody, e della sua scelta definitiva, condizionata da eventi disarmonizzanti accaduti in vita, tasselli salienti che spingono a decisioni estreme. Questi sono presentati, ed è qui che avremmo modo di apprezzare il meglio, tramite l'uso del "flashback informativo visivo", in modo intenso ma pratico, senza bisogno di ricorrere molto a dissolvenze o altre transizioni, siamo infatti empaticamente nella mente e nel cuore di lei. Presente qualche effetto, ma solo piccoli sprazzi psichedelici, utili ad accentuare il ritmo. Ad aiutare lo spettatore anche un'enfatizzante musica che sottolinea gli stati emotivi; niente dialoghi, coperti da essa e dalla forza delle immagini.
Racconto verosimile, i drammi presentati sono purtroppo quotidianità...
Good luck, Jeremiah, a risentirci su questi schermi!

martedì 18 maggio 2010

taci e assapora

Contact
2009
Stati Uniti d'America
Regia: Jeremiah Kipp
Soggetto: Jeremiah Kipp (basato su "The Pod" di Carl Kelsch)

Veloce, intenso e bruciante come un trip di crack questo corto b/n di una decina di minuti.
La coppia che, materialmente, assume lo stupefacente si trova ad essere la rappresentazione carnale dei pensieri da viaggio tossico. I sensi alterati sono resi con sequenze d'effetto, dall'inquadratura studiata e psichedelica; ci descrivono stati d'animo così profondi da risultare quasi disgustosi e distruttivi, anche nel momento di picco. Ci si insegna che la pelle umana può essere tela delle nostre emozioni, o essere arte essa stessa, senza tanti fronzoli.
Il desiderio di ristabilizzazione sociale apre e chiude la pellicola, con la scelta a bivio: sarà di nuovo vortice?
Tecnica a livelli professionali per il sig. Kipp, coadiuvato dal serrato montaggio e dalla fotografia di Dominick Sivilli.
Dialoghi quasi inesistenti, lo spazio sonoro è tutto per il rimbombante audio ad opera di Tom Burns, martellante come i pensieri di una fase down...