OCCHIO: degustazione, esegesi...   ESPRESSIONI: visioni, letture, arte...

mercoledì 20 settembre 2017

replicare

15/67: TV
1967
Austria
Regia: Kurt Kren


Tanto quanto è reiterata l'azione televisiva, così è quella dello spettatore.
Concetti diversi solo all'apparenza, materia organica che si muove come quella meccanica.
Tutto si rimesta.
E sprazzi divisori.

domenica 3 settembre 2017

1939

11/65: Bild Helga Philipp
1965

Austria
Regia: Kurt Kren

La contrapposizione che si delinea in tutte le forme, in tutte le direzioni, in tutte le grandezze. Corrono inesorabili le metamorfosi, ritmate, poi fuggono veloci.
Molteplici sono le contrapposizioni, anche quando si svelano piccole e insignificanti.
Ambivalenza.
Si vive, paradossalmente, nel silenzio.

mercoledì 9 agosto 2017

prendere

Owl Gets in Your Eyes
1994

Francia
Regia: Chris Marker

La sguardo profondo dell'allocco, quello ammaliante della civetta, la fissità del gufo.
Piccole azioni di contorno che fanno sognare.
Si è rapiti.

domenica 23 luglio 2017

viaggio notturno

Le cauchemar
1896
Francia

Regia: Georges Méliès

Paradiso, inferno e purgatorio in una sola notte. Il passaggio fra l'uno e l'altro è disorientante.
È tutto una cosa sola? 

mercoledì 19 luglio 2017

compendio

Zweigroschenzauber
1929
Germania
Regia: Hans Richter

Scritto: Hans Richter

La fantasia si innesca con poco, bastano "due monete". Il viaggio si insinua negli anfratti più reconditi, che si trasformano con dolci raccordi. Dove l'uomo vive, luogo sterminato, poi c'è esso stesso impegnato in caratteristiche del suo vissuto, con le macchine che ha creato e i suoi gesti macchinosi e fortemente emozionali, le atmosfere provate.
L'album della vita.

mercoledì 21 giugno 2017

Metempsychosis

Métempsycose
1907
Francia

Regia: Segundo de Chomón, Ferdinand Zecca
Scritto: Segundo de Chomón

Il risultato di oggetti che si caricano di umano. Animato e inanimato si fondono, la linea di congiunzione dissolve, e il secondo dona la vita al primo.  

venerdì 2 giugno 2017

peritura

Escamotage d'une dame au théâtre Robert Houdin
1896
Francia

Regia: Georges Méliès 

Effimera è la bellezza, che par sparire in un batter d'occhio. C'è e non c'è. Fin dove potrà arrivare? Cosa il futuro ha in serbo per essa?

mercoledì 29 marzo 2017

yin e yang

Arnulf Rainer
1960
Austria

Regia: Peter Kubelka

Dualità dell'uomo. Bianco o nero, muto o sonante. È l'alternarsi di stati, che si prendono spazi, che si mischiano; velocemente o in maniera più lenta.

martedì 21 marzo 2017

beer

Schwechater
1958
Austria
Regia: Peter Kubelka


Rumori come di passi ed attesa che si trasforma in essenza. 
Difficile è la percezione, una donna sembra salvifica, una mano tesa, poi di nuovo l'oblio.
Bianco e nero, colore.

sabato 11 marzo 2017

lungo collo

7/64: Leda mit dem Schwan
1964

Austria
Regia: Kurt Kren

Momento catartico dell'incontro di Leda con il cigno; un'esplosione. Piume, uova, materiale di ogni genere, solido e non.
Rosso, allegorie.
Non comprende pre e post vicenda.

domenica 5 marzo 2017

quasi fuori e fuori

5/62: Fenstergucker, Abfall, etc.
1962
Austria

Regia: Kurt Kren

Il multiplo osservare di multipli dettagli che possono diventare statici ed ordinari, ovvero artistici come immondizia.
Geometrie con corpi, movimenti di corpi. E sporche e decadenti pennellate.

domenica 26 febbraio 2017

in fila

2/60: 48 Köpfe aus dem Szondi-Test
1960
Austria

Regia: Kurt Kren

Questa volta gli atomi si fanno più umani.
E tutto è prima meno chiaro, poi più chiaro, poi di nuovo meno, poi chiaro e meno chiaro assieme.
Silenzio.

domenica 19 febbraio 2017

ragnatele

3/60: Bäume im Herbst
1960

Austria
Regia: Kurt Kren


Evoluzione "naturale" di 1/57: Versuch mit synthetischem Ton (Test), dove tutto si fa sinapsi o capillari, genuina costruzione.
E lo scorrere è veloce, l'omogeneità prende il sopravvento, il "ton" diviene parallelismo.

sabato 21 gennaio 2017

l'angolo

Das Bettelweib von Locarno
2017
Italia
Regia: L.Caligari
Soggetto: Heinrich von Kleist, L. Caligari

Sceneggiatura: L. Caligari

Vendetta classica, morale tipica ma per i tempi attuali intrisa di fuoco, di quello iracondo, di quello purificatore di misfatti. 
Qui forma e adattamento trovano ampia libertà, e il minimalismo ben si sposa con la "paginetta".