2003
Germania
Regia: Andreas Schnaas
Soggetto: Andreas Schnaas
Sceneggiatura: Ted Geoghegan
Splatterone teutonico dell'aficionado Schnaas, regista famoso per le sue sanguinolente produzioni superamatoriali. La quasi totalità delle sue opere è composta da trame pretestuose per mostrare gore in quantità, solitamente tramite un personaggio principale che se ne va bellamente in giro a combinarne di... crude. È il caso dei tre episodi di Violent Shit, così come di questo Nikos.
Un brutale e sterminatore barbaro nordico viene giustiziato nell'attuale Romania durante il Medioevo; verrà risvegliato nella New York dei giorni nostri, assetato di vendetta.
Il tedesco, nonostante anni di esperienza, sembra aver affinato poco la sua tecnica: soggetto poco originale e senso di non professionismo generale. Nel dettaglio troviamo dialoghi spesso assurdi, recitazione imbarazzante e mancanza di tocco estetico. C'è del positivo però, a nostro avviso: la volontà di non prendersi sul serio, la ricerca del grottesco e l'amore per il genere. Schnaas ci dà l'idea di un eterno adolescente innamorato dello splatter, incurante dei giudizi e della piega di mercato. Passabili anche gli effetti, nonostante alcune situazioni si ripetano troppo, dall'esordio cinematografico sono stati fatti passi avanti, anche grazie ad un budget di maggior corposità. Citazione per la presentazione di stereotipi della grande mela trattati in salsa rossa ed anche per la parte finale, un po' assurdo riempitivo, un po' buffo colpo di grazia satirico.
Cameo di Lloyd Kaufman, capoccia della Troma, casa specializzata in materiale simile; con buone probabilità, analizzeremo anch'essa in questa sede.
In tutto ciò teniamo a fare una considerazione. Il genere splatter vanta anche invenzioni di pregevole fattura, purtroppo però continua a subire i giudizi bigotti di chi fa di tutta un'erba un fascio e definisce la cosa sadica a prescindere. Magari ad esprimersi sono le stesse persone che cinque minuti prima hanno apprezzato un talent show, dove degli "esaminati" vengono derisi solo perché non corrispondenti a diffusi canoni estetici o non rientrano nelle barriere del "normale".
Quindi... Nikos, film consigliato?