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domenica 4 aprile 2010

che la mente sia pronta a ricevere!

The Cabinet of Jan Švankmajer
1984
Regno Unito
Regia: Keith Griffiths, Stephen Quay, Timothy Quay

Gli allievi descrivono il maestro. Breve ed esplicativo cortometraggio, dove i gemelli Quay racchiudono una larga fetta del mondo dell'artista ceco, tutto animato nel consolidato passo uno.
La figura principe del film, che rappresenta la persona di Jan, è un parto in stile Arcimboldo, pittore guida per tante espressioni dello stesso Švankmajer. Lo sfondo è ancora quello della Praga "socialista", descritta più per estetica che per visione sociale; dimensione surrealista, infatti viene presentata appaiata a Parigi.
Non poteva mancare l'infanzia ed il suo inconscio, che vale anche come impersonificazione dell'allievo, in questo caso gli autori della pellicola. La filosofia degli oggetti occupa gran parte dell'opera, l'unione onirico-realista prende nuovamente il sopravvento. Tempo anche per le "esperienze tattili", pratica testata da Švank e sua moglie.
Finale dedicato alla spiegazione del trasporto del surreale in pellicola cinematografica...
Scelta indiscutibilmente azzeccatissima quella della musica di Zdeněk Liška, che, insieme alle immagini, rende il progetto non dissimile da quelli d'ispirazione.

2 commenti:

  1. ahah è anche per questo che ho intitolato il mio blog Disorder..ma in fin dei conti sono qualcuno per ogni persona che conosco. uno, centouno, centomila immagini di me sparpagliate fra di voi diceva Godano.
    Mi inchino dolcemente ringraziando per la visita.

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  2. Un "disorder" per ogni qualcuno che si ripete nella stessa persona...
    Ricambio i ringraziementi.

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