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domenica 2 febbraio 2014

ricusare

Hilde Warren und der Tod
1917
Germania
Regia: Joe May
Scritto: Fritz Lang

Hilde, la famosa attrice, ha avuto diverse volte la possibilità di entrare nel nero abbraccio, ma ha preferito una vita alla luce, fatta di continui rifiuti, oltre a quello principale. Una luce composta anche di altri raggi, quali la propria metà e la prole connotati da un animo infernale, nonché i molteplici incontri, ma vissuti da altri e in forma diversa, con il di lei visitatore citato sopra.
Quando finalmente deciderà di dire sì all'oscura presenza, la sensazione sarà di liberazione e beatitudine.

16 commenti:

  1. E' incredibilmente inquietante!

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    1. Solo tu potevi conoscerlo!
      Fatti vedere/sentire da queste parti!

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    2. E tu fatti sentire dalle mie parti, che ho cambiato blog:
      http://thatbionicgirlwithaheartofflesh.blogspot.it/

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  2. Complimenti per la grafica di questo blog. E' la prima volta che lo visito. Bellissimo l'effetto del testo oro su nero. Credevo che il grigio molto chiaro su grigio molto scuro del mio blog fosse la soluzione ottimale ma devo ammettere che mi hai stracciato.

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    1. Grazie Ivano, è un tipo complimento molto raro e gradito.
      Con la grafica ho cercato di trovare una via di mezzo fra l'orrore il futurismo, strizzando l'occhio a certa architettura decadente.
      Mi piace anche la composizione del tuo, sulla valenza dei contenuti invece ci avrei scommesso. Ti ho aggiunto al blogroll e al reader personale!

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    2. Grazie altrettanto per i tuoi complimenti al mio blog. Mi sono appena iscritto anch'io ai tuoi lettori fissi e appena ho un minuto ti aggiungo al blogroll. Ho dato una scorsa ai film citati nel tuo profilo e mi fa piacere vedere che esiste gente che apprezza Sergio Martino e Joe D'amato. Fernando di Leo lo conosci?

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    3. Di Leo certamente, è fra quelli che soggettivamente preferisco meno perché si è dato poco all'horror e dintorni, mio genere preferito, ma è sicuramente uno dei più grandi italiani del cosiddetto "bis".
      Sergio Martino è un autore di classe, relegato ingiustamente in stadi che non gli competono, D'Amato, oltre che un fantasioso, è stato un egregio direttore della fotografia.

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  3. Wow...mi viene voglia di approfondire la conoscenza di questa forza oscura...

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  4. Rieccomi...lo so che non centra nulla e probabilmente non farà parte della tua collezione o dei tuoi preferiti, ma un giorno mi spiegheresti Donny Darko? Sempre che si possa capire...io ho sempre questa fissa nei film (e forse non solo nei film) di capire e trovare un senso per tutto...ecco li non lo trovo...o ne trovo tanti tra loro inconciliabili...

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    1. È un po' che ambisco a vederlo, hai indovinato che mi manca. Adesso ho uno stimolo in più.

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  5. Ciao! Grazie per avermi fatto scoprire questo blog :-) Lo spulcerò tutto e ti dirò. E se ti va fai un salto sul nostro (mio e di due colleghe), anche se tratta prettamente di letteratura: http://caratterivaganti.blogspot.it/

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